Ogni pianta, in quanto organismo vivente, è sensibile al gelo in misura maggiore o minore in funzione della specie e dello stadio fenologico. All’interno della stessa specie lo stadio fenologico è il parametro più importante. La fioritura, in particolare, è lo stadio in cui le piante sono maggiormente sensibili al gelo. Purtroppo è proprio in corrispondenza di questa fase che spesso si verificano gelate tardive, responsabili di riduzioni di resa e di qualità del raccolto e della sopravvivenza delle piante stesse. Bisogna quindi essere preparati ad intervenire per tempo ed affrontare efficacemente il fenomeno.

Anche se si dispone di impianti antibrina è, comunque, consigliabile intervenire sulla pianta per cercare di renderla più reattiva se non più resistente al calo di temperatura.

Come difendersi

Gelate tardive. Oltre che con le normali tecniche colturali atte a proteggere le piante dal gelo, si può intervenire, con alcuni giorni di anticipo rispetto all’evento, con CropAID AntiFrost (500 ml/hl). L’ideale sarebbe iniziare già con qualche settimana di anticipo ma il trattamento può essere effettuato anche più tardivamente (fino a 6-12 ore prima del raggiungimento della temperatura critica).  L’efficacia, in questo caso, ne risente sensibilmente e si consiglia solo quando non è possibile prevedere con largo anticipo il fenomeno. Il trattamento va ripetuto per tutto il periodo di gelo a cadenza almeno settimanale e, comunque, si consigliano almeno tre trattamenti a cadenza quindicinale anche se il picco di gelo è terminato. Questo per far sì che la coltura superi rapidamente lo stress subìto. Il prodotto possiede anche una azione nutrizionale e sulla crescita della coltura. A completamento della protezione dal freddo e per una più pronta ripresa della pianta dallo stress, consigliamo l’impiego aggiuntivo di Auxiger (0,5-0,7 L/ha) + Alga Mix BMg (3 L/ha) il giorno precedente il raggiungimento del picco e poi un trattamento, immediatamente dopo e entro le 24 ore successive alla gelata,  con Auxiger (0,5-0,7 L/ha) + Gibrelin (1 L/ha) + Alga Mix BMg (3 L/ha) per ripristinare l’equilibrio ormonale alterato dallo stress termico.

Nel caso di gelate precoci autunnali si consiglia l’impiego di CropAID AntiFrost (500 ml/hl) seguito dall’impiego di Alga Mix BMg (3 L/ha) o del nuovo prodotto EnerGemma (2 kg/ha) formulato ricco di Boro e Zinco che, in autunno, contribuisce alla nutrizione delle gemme dei fruttiferi.

Avvertenze: Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si richiama l’attenzione sulle frasi e simboli di pericolo riportati in etichetta.